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RC PATRIMONIALI

La Polizza RC Patrimoniale consiste nella copertura assicurativa delle perdite patrimoniali subite da terzi che viene prestata per la responsabilità civile amministrativa e contabile sia degli Enti Pubblici sia dei suoi dipendenti ed amministratori i quali, nello svolgimento dei propri compiti istituzionali, potrebbero cagionare un danno patrimoniale al proprio Ente di appartenenza a causa di omissioni, mancate delibere, ritardi o errato esercizio nelle proprie funzioni ed essere chiamati quindi a rispondere di tali perdite patrimoniali. Il funzionario e il dipendente della Pubblica Amministrazione sono infatti quotidianamente esposti al duplice rischio di responsabilità verso l’ Ente dove prestano servizio e verso i cittadini, sotto il fuoco incrociato della responsabilità civile, penale e disciplinare ed al rischio di danno erariale, danno di immagine all’ Ente e danno curricolare per l´amministrato persona fisica o giuridica che sia.

A difesa dei diritti del cittadino nei confronti della Pubblica Amministrazione si ricorda infatti che ogni individuo gode sì di un diritto soggettivo, che tutela gli interessi di cui è titolare come singolo soggetto, ma anche di un interesse legittimo, cioè di un interesse che il diritto riconosce indipendentemente dalla precisa identificazione del soggetto titolare di tale interesse. In questo secondo caso l´atto amministrativo non legittimo che vada a ledere un interesse legittimo, obbliga l´Amministrazione di provenienza all´eventuale risarcimento.

Dipendenti Amministrativi e tecnici, Polizze Singole (colpa lieve e colpa grave) e per Enti Pubblici

Polizza responsabilità civile patrimoniale per Dipendenti Amministrativi, Tecnici e per Enti Pubblici.

Verificatori

Polizza responsabilità civile professionale per Verificatori.

Merloni

Polizza responsabilità civile professionale per incarichi di progettazione Ex Legge Merloni.

Frequently Ask Questions

ULTERIORI INFORMAZIONI

Quando si parla di Responsabilità Amministrativa?
La Responsabilità Amministrativa può essere conseguenza di un danno direttamente arrecato dal dipendente alla struttura pubblica (es. spese superflue; spese non legittime, oneri non incassati, errori di calcolo ecc.), oppure provocata in modo indiretto da un esborso di denaro dell´Ente per il risarcimento effettuato a soggetti Terzi (es. danno subito dal cittadino a seguito di errata delibera e/o provvedimento ecc.); in entrambi i casi la conseguenza è una perdita inflitta alle finanze della struttura pubblica definibile come danno erariale.

L’art. 28 della Costituzione, che sancisce la diretta responsabilità dei dipendenti dello Stato e degli enti pubblici per i danni arrecati, e il D.p.r 3/1957, che impone all’impiegato il risarcimento dei danni provocati con dolo e colpa grave, tracciano la linea di demarcazione della responsabilità tra Ente (per colpa lieve del dipendente) ed amministratore/dipendente per colpa grave o dolo. L’intervento della Corte di Cassazione con la sentenza n. 500 del 1999 e la legge 205/2000 (che attribuisce nuove competenze al giudice amministrativo anche in materia di risarcimento del danno per lesioni dei diritti soggettivi e soprattutto degli interessi legittimi) hanno esteso la responsabilità nella Pubblica Amministrazione alla lesione agli interessi legittimi e conseguentemente hanno messo in risalto l’importanza delle coperture assicurative di RC Patrimoniale per l’Ente.

Che differenza c’è tra Colpa Lieve e Colpa Grave?

Il nostro ordinamento richiama la distinzione tra Colpa Lieve e Colpa Grave:

  • colpa grave: caso di grave negligenza, imprudenza, imperizia o una grave inosservanza di leggi e regolamenti. Inosservanza di diligenza media.
  • colpa lieve: il soggetto agisce senza piena coscienza delle conseguenze, quindi con negligenza, imprudenza e imperizia ma con inosservanza della diligenza minima.

Mentre per la colpa lieve risponderà dei danni arrecati solo l’Ente con la sua copertura assicurativa o auto-assicurativa, in presenza di colpa grave e dolo ne dovrà rispondere direttamente il funzionario o dipendente pubblico (artt. 22 e 23 d.p.r 3/1957). Perciò se anche l’Ente Pubblico a seguito di una sentenza di un giudice avesse risarcito il terzo danneggiato, sarebbe obbligato a rivalersi sul proprio dipendente per il danno erariale subito, dato che per legge è a lui imputata la responsabilità patrimoniale amministrativa e contabile sui danni da colpa grave e dolo.

Ecco quindi che possiamo iniziare a delineare due tipologie di polizza a copertura dei danni a terzi di natura immateriali (ossia pecuniari) conseguenti da lesione di interessi legittimi:

  • la RC Patrimoniale per colpa lieve
  • la RC Patrimoniale per colpa grave

La prima cautela l’Ente dalle perdite patrimoniali involontariamente cagionate a terzi in conseguenza di atti od omissioni di cui debbano rispondere a norma di legge nell’esercizio delle proprie mansioni i Dipendenti/Amministratori e sarà sottoscritta dall’Ente in qualità di contraente, a favore di tutti i dipendenti ed amministratori, a totale carico del bilancio dell´Ente stesso; la seconda è sottoscritta sia dal personale amministrativo che dal personale tecnico ed a loro totale carico, strutturata per intervenire a garanzia della rivalsa da parte dell´Ente in conseguenza di una sentenza della Corte dei Conti.

La legge 244/2007 con l’art.3 co 59 che recita: “È nullo il contratto di assicurazione con il quale un ente pubblico assicuri i propri amministratori per i rischi derivanti dall’espletamento dei compiti istituzionali connessi con la carica e riguardanti la responsabilità per danni cagionati allo Stato o ad enti pubblici e la responsabilità contabile. I contratti di assicurazione in corso alla data di entrata in vigore della presente legge cessano di avere efficacia alla data del 30 giugno 2008. In caso di violazione della presente disposizione, l´amministratore che pone in essere o che proroga il contratto di assicurazione e il beneficiario della copertura assicurativa sono tenuti al rimborso, a titolo di danno erariale, di una somma pari a dieci volte l’ammontare dei premi complessivamente stabiliti nel contratto medesimo” ha introdotto a partire dal 2008 uno specifico divieto di sottoscrizione per l’Ente, dichiarando nulle tutte le polizze con cui l’Ente Pubblico assicura i propri amministratori per i danni arrecati allo Stato ed altri Enti Pubblici. In caso di violazione si provocherebbe un danno erariale. Questo ha dato ancora più forza alla necessità di assicurare i rischi da espletamento degli incarichi ma ovviamente nella formula individuale, su ciascun amministratore, per RC Patrimoniale colpa lieve.